LA MAISONNETTE - La Scuola d'Infanzia
- Sviluppare l’identità significa imparare a stare bene e a sentirsi sicuri nell’affrontare nuove esperienze in un ambiente sociale allargato.
- Sviluppare l’autonomia avere fiducia in sé e fidarsi degli altri;provare piacere nel fare da sé e saper chiedere aiuto.
- Sviluppare la competenza significa imparare a riflettere sull’esperienza attraverso l’esplorazione, l’osservazione e l’esercizio al confronto; descrivere la propria esperienza e tradurla in tracce personali e condivise.
Auspichiamo dunque la formazione di un bambino autonomo, indipendente e curioso che conosca le proprie potenzialità e sappia migliorarle, un individuo 'sano' di una società 'sana'. Il nostro obiettivo è quello di fornire al bambino gli strumenti necessari per 'conoscere' e non solo contenuti.
Partendo sempre dall’Ascolto dei suoi interessi e delle sue curiosità si delineeranno i contenuti dei progetti didattici periodici . L’ascolto diretto delle esigenze e della voce del bambino passa attraverso strategie di vario genere. Una fra tutte, che abbiamo deciso di adottare come punto fermo del nostro operare, è il cosiddetto circle time.
Dalle parole libere dei bambini gli educatori traggono spunto per le attività future, ovvero prendono in considerazione il loro pensiero, il loro vissuto e lo ripropongono sotto forma di attività, comunque tenendo sempre d’occhio le finalità e i campi d’esperienza.
Attuare la strategia dell’ascolto significa anche essere pronti ad esercitare una certa elasticità nei confronti di quella che viene definita la programmazione classica. La proposta di esperienze motorie, verbali, logiche, musicali, scientifiche, sociali, spaziali, artistiche da parte degli educatori permetterà l'acquisizione delle competenze previste dalle Nuove Indicazioni, della capacità di senso critico, della capacità di lettura e interpretazione creativa della realtà.
Programmare per campi di esperienza significa tenere conto della teoria delle Intelligenze Multiple. La sensibilizzazione alle lingue, alla musica, all’arte, alle scienze, alla motricità, alla condivisione,alla ricerca scientifica fanno parte del nostro vivere quotidiano a scuola.
Con il nuovo anno scolastico la scuola si è adattata alla nuova normativa del testo Indicazioni per il curricolo per la scuola dell’infanzia e il primo ciclo d’istruzione pubblicato dal Ministero della Pubblica Istruzione nel D. M. n. 6 del 31 luglio 2007.
Nella scuola dell’infanzia Le educatrici francesi, inglesi, italiane ruotano sulle tre sezioni di piccoli-medi e grandi ( 3 4 5 enni) in giorni alternati durante la settimana.
La comunicazione in classe circa tutte le attività della vita quotidiana si svolge nei tre idiomi in modo tale che la lingua straniera è vissuta come una lingua viva, sempre in uso.
Le educatrici utilizzano la lingua:
- nel gioco libero
- nel gioco strutturato
- durante la narrazione di favole
- durante la proposta di canzoni e filastrocche
- durante il riordino dei giochi, la merenda o il pranzo o la ninna
- Trasmette la propria lingua e la propria cultura in modo naturale e spontaneo
- Condivide le tradizioni del proprio paese di origine e di quelli dei bambini che provengono da altre nazioni
- Propone esperienze didattiche relative ai progetti didattici
- Il sé e l’altro.
Le grandi domande, il senso morale, il vivere insieme. - Il corpo in movimento
Identità, autonomia, salute. - Linguaggio, creatività espressione.
Gestualità, arte, musica, multimedialità, - I discorsi e le parole
Comunicazione,lingua e cultura. - La conoscenza del mondo
Ordine, misura, spazio, tempo e natura.
La giornata è articolata secondo un orario che alterna momenti di routines e gioco libero in spazi strutturati a momenti di attività programmata e condotta dall’educatrice.
L’attività strutturata è l’attività proposta dall’educatrice e può spaziare verso gli ambiti e gli argomenti nati dalla curiosità e l’interesse dei bambini.
La valenza educativa dell’attività strutturata risiede nella socializzazione in grande gruppo, nel rispetto delle regole della convivenza, della proposta di materiali ed esperienze non comuni. La Maisonnette pone in primo piano il momento del gioco libero come elemento indispensabile nello sviluppo del bambino. E’ attraverso l’attività ludica che avviene un naturale processo di apprendimento e di sviluppo fisico, emotivo ed intellettuale. Nella scansione della nostra giornata sono dunque previsti momenti riservati esclusivamente all’attività di gioco libero.
La struttura della nostra giornata prevede una pausa di riposo dopo il momento del pranzo per i bambini che ne sentono le esigenza e un’educatrice rimane con loro invitandoli al sonno con filastrocche, ninna nanne, tono di voce basso. Tutti i momenti della giornata vengono vissuti con gli educatori di lingua madre ( inglese, francese e italiano), ai quali i bambini si relazioneranno identificandoli con la lingua e la cultura di appartenenza, a prescindere dal contenuto che affronteranno. I momenti di routine rappresentano la griglia su cui progettare la nostra giornata, le attività strutturate e di gioco libero ne sono invece la base portante.
Alla fine dell’anno sarà fornita alle famiglie una documentazione dettagliata delle attività svolte documentata da foto.
All’interno del piano di offerta formativa della scuola dell’infanzia sono sempre previsti dei laboratori: artistico, teatrale, musicale, espressivo,scientifico, tenuti da alti professionisti del settore.
Affidare lo sviluppo di alcune sensibilità o competenze ad esperti esterni significa riconoscere il valore della formazione permanente e della pura creatività, intesa come sviluppo del pensiero divergente, che solo uno Specialista può fornire.
Durante l’anno scolastico con regolarità i bambini vivono esperienze al di fuori della scuola, che vanno dalla corrispondenza con scuole francesi o inglesi, a partecipazione a spettacoli teatrali per bambini, visite alle biblioteche, ai musei, ai siti archelogici, campi scuola in Italia e all’estero.
La Maisonnette prevede nell’ultimo anno di materna attività con contenuti vicini all’esperienza corrente della classe che porteranno alla curiosità per la lettura e la scrittura stimolate da progetti specifici legati alla corrispondenza epistolare tra i bambini della classe ( con apposite “cassette della posta” ) a cui accedono spontaneamente senza l’intervento dell’adulto, e successivamente con bambini di altre scuole.Esercizi di prematematica partiranno sempre dall’esperienza concreta e vicina alla quotidianità dei bambini .
Questo processo di metapprendimento rappresenta la base motivante rispetto all’acquisizione delle conoscenze di base previste nel primo anno della scuola primaria.



